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Che bello è arrivata la primavera, ma attenzione a…

L’arrivo della bella stagione comporta numerosi vantaggi per i nostri animali, come il fare più passeggiate, stare più ore fuori di casa, andare al fiume, andare al mare, ecc., però questo li espone maggiormente al contagio di alcuni parassiti e con essi alcune malattie.

Vediamo brevemente i parassiti più comuni, quali malattie possono trasmettere e come fare per proteggere i nostri fedeli amici.

Pulci 

Le pulci sono insetti ematofagi (si nutrono di sangue). Esiste la pulce del gatto (Ctenocephalides felis) che può nutrirsi in qualsiasi regione del corpo e su diversi animali compreso l’uomo e la pulce del cane (C. canis) che tende ad essere invece più “affezionata” solo a questo ospite. Il ciclo vitale prevede che la femmina deponga le uova ( 25 al giorno a femmina) sull’animale, poi le uova cadono nell’ambiente dove poco dopo escono le larve che strisciano in zone dove c’è poca luce (es. nella base dei tappeti). Quando la pulce è ormai adulta e sente l’arrivo dell’ospite salta su di esso per ricominciare un altro ciclo. La pulce quindi oltre che nell’ambiente esterno può sopravvivere molti mesi anche in casa dove si sente protetta (nei tappeti, nella cuccia, nelle poltrone e divani, nelle legnaie ecc.). I nostri animali ( o l’uomo) possono quindi avere prurito, croste, alopecia ( perdita di pelo) ma possono esserci sintomi più gravi come anemia, dermatite allergica (DAP), trasmissione di malattie (Bartonella Henselae che può provocare nell’uomo la malattia da graffio o Dipylidium caninum o Tenia ). MOSCHE PUNGITRICI (tafani). Queste mosche durante il periodo estivo possono pungere i cani soprattutto sulla punta delle orecchie, sul muso o su altre zone poco ricoperte di pelo. Il cane oltre ad aver fastidio può anche avere delle croste o infezioni batteriche secondarie.

Mosche causa di Miasi

Durante le stagioni calde queste mosche depositano le loro uova in zone imbrattate o ferite dei nostri animali. Dalle uova escono molto rapidamente delle larve che migrano nei tessuti e appaiono così delle lesioni piene di larve (miasi), localizzate soprattutto nelle estremità posteriori. Queste lesioni oltre a provocare un odore molto intenso possono essere causa di molto fastidio all’animale e possono provocare una grave infezione.

Zanzare

Le zanzare femmina sono insetti ematofagi e sono attive principalmente all’alba e al crepuscolo. Dopo aver fatto un pasto di sangue la zanzara depone le uova sull’acqua o nelle sue vicinanze, poi dalle uova escono le larve, poi le pupe e poi diventa adulta. La puntura della zanzara può provocare delle lesioni localizzate come croste o arrossamenti ma può anche trasmettere alcuni patogeni come la Dirofilaria immitis (Dirofilariosi cardiopolmonare) o Dirofilaria repens (filariosi cutanea).

Flebotomi

I flebotomi sono simili a dei moscerini, sono ematofagi e vivono nelle regioni temperate e nell’area mediterranea. Questi si nutrono durante la notte, l’alba e al tramonto. Le femmine dopo aver fatto il pasto di sangue depositano le uova in luoghi particolari, poi si schiudono e diventano prima larve, poi pupe e infine adulti . I flebotomi possono essere vettori di Leishmania infantum e altre spp. Di Leishmania che possono colpire i nostri animali ma anche l’uomo.

Zecche

Sono degli aracnidi che possono trovarsi sul cane, sul gatto ma in molti altri animali quale l’uomo.  Le femmine piene di sangue depositano le uova nell’ambiente dove escono le larve che strisciano finchè non trovano un ospite, qui si nutrono e poi si lasciano cadere, si trasformano in ninfe che salgono su un altro ospite dove si alimentano e poi si lasciano cadere nell’ambiente. Infine la zecca ormai adulta si arrampica sulla vegetazione più alta e poi si lascia cadere su un grande mammifero (cervo, pecora, cane..) e quindi ricomincia un nuovo ciclo. Le zecche oltre a mangiare il sangue dell’ospite trasferiscono anche la loro saliva e questo può provocare alcune malattie come La malattia di Lyme, l’ehrlichiosi e la babebiosi.

Come prevenire tutti questi parassiti?

Per fortuna in commercio sono presenti diverse tipologie di prodotti che proteggono i nostri animali da questi parassiti. Esistono infatti prodotti spot-on, compresse, collari o spray. E’ importante sapere che non esiste l’antiparassitario che riesce ad intervenire a 360 gradi su tutti i parassiti per cui è bene studiare la protezione più corretta in base all’animale e alle sue esigenze ( luogo dove abita, luogo delle vacanze ecc.) Presso il nostro Ambulatorio Veterinario Cassola siamo a disposizione per aiutarvi a scegliere il miglior prodotto per il tuo cane, gatto o coniglio.