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DIROFILARIOSI CARDIOPOLMONARE, COS’E’ E COME PREVENIRLA

By 26 Aprile 2018 No Comments

Molti proprietari sanno molto bene che durante il periodo estivo i loro cani devono fare la “prevenzione per la filariosi”, ma andiamo a vedere cos’è e perchè è molto importante prevenirla.

La dirofilariosi è una malattia parassitaria importante che può colpire il cane, il furetto, i canidi selvatici e in modo meno frequente in quanto resistenti, anche il gatto e l’uomo.

Le filarie sono nematodi (vermi cilindrici) che si possono localizzare nel sottocute ( Dirofilaria Repens) oppure nelle arterie polmonari, nel ventricolo ed atrio destro (D. Immitis).

La loro localizzazione è diffusa in gran parte dell’ Europa.

CICLO VITALE

La zanzara ingerisce le microfilarie tramite il pasto di sangue da un ospite malato. All’interno della zanzara la microfilaria cresce dallo stadio larvale L1 fino allo stadio larvale L3. A questo punto il vettore (zanzara) deposita le larve nel sottocute di un altro animale tramite un ulteriore pasto di sangue. Qui la larva cresce ancora e da L3 si trasforma in L5, la quale comincia una lunga migrazione per raggiungere le arterie polmonari ed il cuore, dove le L5 divengono adulte e si riproducono. Nel cane le filarie possono sopravvivere fino a 7 anni, mentre nel gatto recenti studi hanno dimostrato che la sopravvivenza è di 5 anni. I maschi raggiungono i 16 cm mentre le femmine sono molto più lunghe e possono raggiungere i 30 cm di lunghezza.

SEGNI CLINICI

La filariosi cardiopolmopnare del cane e del gatto è una malattia grave e potenzialmente mortale. Non esiste una predisposizione di età o di razza per cui può essere colpito qualsiasi soggetto.

Nel cane i sintomi della malattia si manifestano gradualmente e possono esordire con una tosse cronica, difficoltà respiratorie e nei casi più gravi perdita di peso, disidratazione, debolezza e perdita dell’appetito.

La maggior parte dei gatti può rimanere asintomatica (senza segni clinici) per lunghi periodi dopo l’infestazione e a volte può andare incontro a guarigione spontanea. Per quei soggetti dove la malattia si aggrava, i sintomi sono simili a quelli del cane ovvero tosse, difficoltà respiratorie perdita di peso, anoressia, dimagrimento e morte improvvisa.

PREVENZIONE

La prevenzione della filariosi cardiopolmonare consiste nella somministrazione mensile di alcuni farmaci in formulazione topica o orale durante l’intera stagione di trasmissione delle larve infestanti L3. Questi farmaci sono in grado di uccidere le larve L4 che si sono sviluppate nel corso dei 30 giorni precedenti il trattamento, prevenendo così la formazione dei parassiti adulti. E’ inoltre disponibile in commercio anche una formulazione iniettabile che è in grado di fonire una protezione della durata di circa 1 anno.

La somministrazione mensile dei farmaci a scopo preventivo deve iniziare prima dell’inizio della stagione di volo dei vettori (zanzare) e deve continuare fino al tardo autunno. In alcuni casi e/o zone particolarmente infestate dai vettori per essere utile combinare la somministrazione di più prodotti anche ad azione repellente.

I cani all’inizio di ogni stagione di trattamento devono essere visitati da un Medico Veterinario che esegue dei test ematici in grado di rilevare la presenza delle microfilarie nel sangue e/o degli antigeni dei parassiti adulti.