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MORSO DI RAGNO VIOLINO

By 21 Giugno 2019 No Comments

Chi è il ragno violino

Il Loxosceles rufescens è un piccolo ragno di origine mediterranea, è noto anche come ragno eremita ed è presente un po’ in tutta Italia. Ha sei occhi vispi, raggruppati in tre coppie, rispetto ai classici otto occhi della maggior parte dei suoi simili. La femmina ha il corpo lungo 8–13 mm, il maschio invece è leggermente più piccolo ma è caratterizzato da zampe più lunghe.

Il nome deriva della macchia scura a forma di violino spesso presente sull’addome.

Biologia

Si tratta di una specie notturna, che caccia liberamente senza l’ausilio di una tela; tesse solo pochi fili disordinati negli stretti anfratti che usa come rifugi, dai quali comunque non si allontana mai eccessivamente. Tipicamente il maschio si allontana dalla tana di notte per andare in cerca della femmina. Non è un ragno aggressivo e se disturbato tende ad allontanarsi, ma può casualmente rintanarsi fra lenzuola o vestiti, aumentando le probabilità di reagire tramite il morso in caso si senta minacciato.

In ambiente selvatico, la specie predilige gli habitat caldi e asciutti, dimorando generalmente sotto i sassi o nelle crepe fra le rocce; si è però ben adattato agli ambienti antropizzati , e la sua presenza nei dintorni o all’interno delle abitazioni umane è frequente. Date le sue abitudini notturne, durante il giorno sta generalmente rintanato nelle fessure dei muri, dietro a quadri, infissi, mobili, battiscopa o materiale accumulato in angoli poco frequentati della casa, quindi gli incontri con l’uomo o gli animali sono rari.

Come riconoscere il morso

Analogamente alle altre specie del genere Loxosceles, il ragno violino è in grado di mordere sia l’uomo sia gli animali. Va però notato che si tratta di un ragno molto timido e per nulla aggressivo, che predilige la fuga ove possibile; le morsicature sono più probabili nel caso in cui si rifugiasse all’interno di scarpe o vestiti o venisse accidentalmente schiacciato.

Il morso è indolore e i sintomi possono comparire da diverse ore a 48-72 ore dal morso. In alcuni casi causa solo moderato prurito e arrossamento locali, che passano da soli in poco tempo senza ulteriori complicazioni.

In altri invece il ragno inietta una citotossina che, specialmente in soggetti deboli o debilitati, può causare loxoscelismo, ossia la formazione prima di un edema, e poi di un’ulcera necrotica più o meno estesa, che può perdurare anche alcuni mesi prima di guarire. La gravità della situazione dipende comunque dalla localizzazione del morso e dall’estensione della gangrena, oltre che dai relativi rischi indiretti di infezione, che possono andare a sommarsi ad eventuali altre patologie da cui è affetto il soggetto morso.

Per tale motivo, il ragno violino è considerato una delle uniche due specie italiane con potenziale rilevanza medica, l’altra è la malmignatta.

Cosa fare in caso di morso

Nessuna psicosi ma facciamo attenzione e non sottovalutiamo il morso di un ragno. Prima di tutto laviamo con acqua e sapone. Se ci accorgiamo della presenza del ragno cerchiamo di catturarlo o comunque di fare una foto.

Se si notano i sintomi sopraelencati nel proprio animale, chiamare Il proprio Veterinario oppure nel caso in cui venisse morsa una persona contattare il Centro Antiveleni (0266101029).