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PIOMETRA

By 14 Settembre 2019 No Comments

COS’E’ LA PIOMETRA?

La piometra è una patologia abbastanza comune in veterinaria, caratterizzata dall’ accumulo di materiale purulento all’ interno dell’utero.

Il ciclo ovarico degli animali è composto da 4 fasi: proestro, estro, diestro e anestro. Il diestro (fase nella quale può insorgere la piometra) è molto simile, dal punto di vista ormonale, alla fase della gravidanza in quanto le ovaie producono corpi lutei e progesterone in elevate quantità.

Colpisce cagne di qualsiasi età, anche se si osserva più frequentemente in età medio-avanzata, e razza.

Il progesterone è l’ormone responsabile dell’ispessimento dell’utero, dell’aumento della secrezione delle ghiandole uterine, della ridotta contrattilità del miometrio e della chiusura della cervice, tutti fattori che durante la gravidanza sono fondamentali per assicurare un ambiente idoneo al prodotto del concepimento ma che, in assenza di una gravidanza, costituiscono solo un ambiente ideale per lo sviluppo di batteri.

Il ripetersi dei calori, e quindi dei diestri, nel corso degli anni, predispone le cagne non sterilizzate allo sviluppo di questa patologia.

QUALI SONO I SINTOMI?

La piometra è lo stadio finale, e quindi più grave, del complesso noto col nome di “iperplasia endometriale cistica”. Esistono due tipi di piometra: aperta e chiusa. Nella prima l’aggettivo aperta si riferisce alla cervice, risulta quindi più facilmente riconoscibile in quanto è presente scolo siero emorragico/purulento a livello vulvare. Nella seconda forma la cervice invece è chiusa quindi l’animale non presenta scoli vulvari, ma saranno presenti sintomi clinici aspecifici quali aumento della sete e della minzione, febbre, calo dell’appetito, abbattimento, dimagrimento, vomito e diarrea.

se doveste riscontrare alcuni dei sintomi sopra descritti e soprattutto, se il vostro cane ha da poco finito il calore, è importante portarlo tempestivamente dal Veterinario.

Infatti se non viene diagnosticata e trattata in tempo la piometra porta alla diffusione di tossine in tutto l’organismo con conseguente sepsi, ipotermia, shock e ,nei casi più gravi, coma e morte.

La visita clinica ed esami più approfonditi come un ematobiochimico, uno striscio vaginale, una radiografia e/o una ecografia addominale permettono al medico veterinario di emettere una diagnosi certa e di valutare la gravità del quadro, in modo da proporre la terapia più idonea al caso.

TERAPIE

Il trattamento d’elezione della piometra è infatti l’intervento chirurgico di ovarioisterectomia, cioè la rimozione sia delle ovaie che dell’utero infetto. Solo In particolari condizioni, che valuterà il medico veterinario, si può intraprendere una terapia medica con farmaci antagonisti del progesterone che mirano ad aprire la cervice e ad eliminare i batteri presenti, antibiotici ed altri farmaci