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TORSIONE GASTRICA

By 16 Luglio 2019 No Comments

La dilatazione associata a torsione gastrica (nota con l’acronimo GDV), è una grave patologia a decorso iperacuto ed ad elevata mortalità nel caso in cui non venga prestato un soccorso medico immediato.

I soggetti più a rischio sono i cani in età adulta e di razza grande o gigante, come l’Alano, il Rottweiler, il Dobermann, il Labrador Retriever, il San Bernardo, il Pastore Tedesco, il Setter, il Mastiff, il Barbone, il Bovaro del Bernese, il Bassett Hound, ma è stata riscontrata anche in razze di piccola taglia, come il bassotto.

Alla base di questa patologia ci sono diversi fattori predisponenti:

– la conformazione del torace profondo e stretto, tipica delle razze sopra elencate

– la lassità dei legamenti epato-duodenali ed epato-gastrici, caratteristica dei soggetti in età adulta

-l’assunzione di notevole quantità di cibo e/o acqua nelle ore precedenti un’intensa attività fisica

– la composizione della dieta, in quanto alcuni mangimi sono più fermentescibili rispetto ad altri

-la voracità nell’ingestione, spesso causata dall’abitudine a somministrare un singolo e abbondante pasto giornaliero

-fattori genetici, ostruzioni al deflusso gastrico, emotività del cane etc..

QUALI SONO I SINTOMI DI UNA GDV?

I segni clinici della GDV sono costituiti da

  • distensione dell’addome con dolore
  • conati di vomito improduttivo associati ad abbondante salivazione
  • debolezza
  • abbattimento
  • Spesso i cani sono molto agitati, scavano e non trovano sollievo in nessuna posizione.

Nel caso in cui sia passato del tempo dall’inizio della torsione il cane può presentarsi disteso sul fianco e poco reattivo agli stimoli esterni. In entrambi i casi è fondamentale recarsi tempestivamente presso un Medico Veterinario, in quanto prima si interviene maggiori saranno le percentuali di successo. Alcuni cani possono presentare un forma parziale o cronica, che presenta gli stessi sintomi della forma acuta ma con cadenza intermittente e saltuaria. I cani tra un episodio ed il successivo appaiono normali, non è pericolosa per la vita ma bisogna ugualmente prestare attenzione in quanto può evolvere facilmente in una torsione completa.

PERCHE’ E’ COSI’ PERICOLOSA?

Lo stomaco altamente dilatato e disteso subisce una rotazione sul suo asse, dislocando il piloro e il duodeno dalla loro posizione abituale. La milza strettamente connessa allo stomaco migra con esso. I vasi vengono compressi e la perfusione degli organi viene compromessa. In una prima fase l’organismo cerca di compensare, ma se non si interviene in tempo le cellule dell’organismo non ricevono più ossigeno e vanno incontro a morte, riducendo drasticamente le possibilità di una prognosi favorevole.

L’anamnesi, i sintomi e la visita clinica permettono di sospettare la presenza di dilatazione/ torsione gastrica, la quale verrà poi accertata effettuando una radiografia addominale.

La tempestività di intervento da parte del Medico Veterinario è fondamentale al fine di decomprimere lo stomaco, effettuare una lavanda gastrica e riposizionare gli organi nella loro posizione abituale mediante un intervento chirurgico.

COSA POSSO FARE PER EVITARE LA DILATAZIONE TORSIONE GASTRICA?

Per ridurre la possibilità di insorgenza della GDV è buona norma:

-alimentare il cane con minimo due pasti al giorno per evitare che lo stomaco si dilati troppo ed improvvisamente durante l’unico pasto giornaliero

– evitare qualsiasi fonte di stress durante i pasti

– evitare attività intense immediatamente precedenti o nelle 2-3 ore successive al pasto

Per alcune tipologie di cani c’è la possibilità di effettuare un intervento chirurgico preventivo denominato GASTROPESSI PREVENTIVA, che consiste nell’ancorare lo stomaco alla parete toracica evitando così che il cane possa incorrere in una torsione gastrica.